100 mila bulbi in fiore per il 20° compleanno di Messer Tulipano

Per festeggiare il ventesimo anno della manifestazione, Messer Tulipano fa rifiorire il parco con 100 mila tulipani.

Il grande evento botanico del Castello di Pralormo (Torino) annuncia ogni anno la primavera con la straordinaria fioritura di decine migliaia di tulipani e narcisi. Il piantamento è rinnovato ogni volta nelle varietà e nel progetto-colore; e ospita tante varietà curiose. La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude. Nei prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo attenzione a non alterare l’impianto storico e prospettico. Le aiuole “serpeggiano” tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari, narcisi e giacinti.

tulipani pralormo

Fra le varietà più particolari: il gruppo dei Viridiflora, caratterizzati da petali a tinta unita rosa, rossi o bianchi con una fiammatura di colore verde, come se le foglie proseguissero sui petali; il tulipano nero Queen of night, che evoca sempre fascino e mistero; il tulipano Mata Hari, bianco screziato di rosa alto quasi 70 centimetri; il tulipano Pink impression, molto alto con grandi foglie e con un calice rosa all’esterno e rosso all’interno; il tulipano Shirley, che sboccia color avorio poi si tinge di color violetto sul bordo dei petali e infine diventa completamente viola. Alcuni tulipani che hanno il nome di compositori - Bach, Verdi, Chopin, Puccini, Mozart - sono ambientati in un viale le cui musiche in sottofondo allietano la visita.

mostra messer tulipano pralormo

Accanto alla passeggiata nel parco, la manifestazione propone esposizioni a tema e un argomento collaterale. Per il 2019, il focus è “I viaggi dei cacciatori di piante”, gli avventurieri botanici che in passato affrontarono viaggi lunghi e difficoltosi, pericoli inimmaginabili e luoghi inesplorati, alla ricerca di specie sconosciute. L’esposizione, nella biblioteca antica del Castello di Pralormo (già ricca di volumi storici e mappamondi antichi), mostra esemplari di alcune piante esotiche portate in Europa fra il XVI e il XIX secolo, allestimenti e suggestioni degli equipaggiamenti e dei modi di viaggiare dell’epoca.

 


Lascia un commento