Cortile d'altri tempi. Un giardino antico nel cuore di Bologna

Non è vero che per realizzare un “giardino antico”, con i pezzi di recupero in cotto, legno, pietra o ferro occorrano grandi spazi e ingenti disponibilità economiche. Lo dimostra lo straordinario intervento che abbiamo scoperto a Bologna, fra le mura di un antico palazzo settecentesco, nel pieno centro storico del capoluogo emiliano.

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Qui, Paola Valli Papini (paesaggista) e Maurizio Marzadori (creatore di FreakAndò, celebre bottega d’antiquariato e modernariato di Bologna) hanno immaginato, progettato e realizzato un incantevole giardino, recuperando (letteralmente) il praticello della corte interna dell’edificio. Un esempio di architettura del giardino che si è dovuta misurare all'interno di spazi rigorosi.
“Volevamo ricreare lo spirito del luogo, così abbiamo studiato come potevano essere i giardini di Bologna nel ‘700 e ‘800. Una siepe sempreverde per delimitarlo e proteggerlo, le piante adatte e gli arredi d’epoca (orci, vasi di cotto, vasche antiche, panchine), accuratamente scelti e posizionati” – raccontato i fautori dell’intervento. Soprattutto – aggiungiamo noi, una sensibilità, un gusto e un’attenzione non comuni.
Il fiore all'occhiello del cortile è il ciottolato, realizzato con i sassi del fiume Reno, oggi un meraviglioso spazio ombreggiato dove sorseggiare un tè o una birra fresca. “Desideravo un’oasi, un giardino dove trascorrere la domenica in completo relax…” spiega ancora Marzadori, mentre contempla sorridente – e noi con lui – un suo sogno che si è realizzato.


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