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Intonaci e pitture murali: il segreto della durata nei materiali naturali

Quando si parla di architettura storica, difficilmente si pensa a intonaci e pitture murali come protagonisti. Eppure, in molti edifici secolari, proprio queste superfici conservano ancora oggi le finiture e le decorazioni originali. Il motivo? Una combinazione vincente di materie prime naturali e saper fare artigianale, frutto di conoscenza e rispetto per i materiali.

Calce naturale: il cuore degli intonaci antichi

Alla base della longevità di questi rivestimenti c’è la calce naturale, un materiale straordinario che dona traspirabilità, elasticità e proprietà antibatteriche alle superfici.
Grazie alla calce, le pareti “respirano”, evitando l’accumulo di umidità e muffa, mentre la sua alcalinità ostacola la proliferazione di batteri, garantendo ambienti più salubri. Inoltre, la calce si adatta ai movimenti naturali delle strutture, prevenendo crepe e fessurazioni: una caratteristica che i moderni cementi non possono eguagliare.

L’esperienza di MGN tra tradizione e innovazione 

MGN produce intonaci e pitture a base di calce naturale, realizzati seguendo le antiche ricette romane e adattati alle esigenze moderne grazie a tecnologie avanzate e controlli di qualità.

Negli anni Ottanta, l’osservazione degli effetti negativi di numerosi restauri eseguiti con malte cementizie ha portato a riscoprire le tecniche tradizionali utilizzate nella Laguna veneta, evidenziando l’efficacia e la durata della calce naturale nel tempo.

Oggi i prodotti MGN risultano biocompatibili, certificati e altamente performanti, idonei sia per interventi di restauro su edifici storici sia per nuove costruzioni.

Gli ingredienti della qualità

Accanto alla calce, i maestri del passato utilizzavano materiali naturali di origine minerale:

  • Sabbia di fiume o di mare, lavata e setacciata, per dare corpo e resistenza alle malte;

  • Polveri di marmo e pietra d’Istria, per finiture compatte e luminose;

  • Cocciopesto, frammenti di laterizio macinati, che aumentavano la resistenza e impermeabilizzavano le superfici, rendendole perfette anche per ambienti umidi come terme o cisterne.

Alle malte venivano poi aggiunti pigmenti naturali – terre coloranti, ossidi minerali, carbone – che, mescolati alla calce, creavano pitture murali dai colori vibranti e durevoli.

Le quattro virtù della calce

La straordinaria durata degli intonaci storici si deve a quattro caratteristiche fondamentali:

  1. Traspirabilità, per evitare condense e umidità;

  2. Elasticità, che riduce le fessurazioni;

  3. Proprietà antibatteriche e antimuffa, grazie all’alto pH;

  4. Compatibilità con le strutture storiche, realizzate con gli stessi materiali a base di calce.

L’arte del costruire: scienza e maestria

La preparazione del grassello di calce era una vera e propria arte. Dopo la cottura e l’idratazione della pietra calcarea, la calce veniva lasciata maturare per mesi, talvolta anni, prima dell’uso. Questo processo dava vita a un legante di altissima qualità, ancora oggi insuperato. Non a caso, tecniche decorative come il marmorino o le velature a calce pigmentata continuano a essere apprezzate per la loro bellezza senza tempo e per la capacità di fondere tecnica ed estetica.

Dal passato al futuro

Oggi, i prodotti firmati MGN mantengono gli stessi ingredienti di un tempo – calce aerea, calce idraulica naturale, cocciopesto, sabbie e terre coloranti – ma con il valore aggiunto di impianti all’avanguardia e rigorosi controlli di qualità. Il risultato è una linea di intonaci e pitture naturali che unisce la ricchezza dei materiali antichi alla precisione tecnologica contemporanea, garantendo edifici più salubri, durevoli e belli da vivere.

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