Materiali: tra recupero e riciclo

E’ in pieno svolgimento la Triennale Architetti Firenze, avviata lo scorso 9 settembre e che chiuderà i battenti il 19. L’evento è dislocato fra Salone dei Dugento, negli spazi tra via Corridoni e via Pisacane e in numerosi angoli della città e della provincia. Questa nuova edizione - organizzata da un gruppo di iscritti all'Ordine Architetti PPC di Firenze in collaborazione con l’assessorato alla Partecipazione e i Consigli di Quartiere – si intitola S.O.S. - Segni d'Ordine nello Spazio , e ha coinvolto ad ampio spettro architetti, addetti ai lavori, organizzazioni e istituzioni fiorentine. La città, per l’occasione, si è trasformata in scenografia delle più disparate tendenze architettoniche: dal passato all’iper-contemporaneo, dalla tradizione all’innovazione. Ovviamente non mancano i materiali edili di recupero (parte integrante del Dna toscano, fra gli addetti ai lavori e non solo), in taluni casi reinventati come autentici exploit. Parliamo di alcune brillanti opere esposte nel Quartiere 4, a Villa Vogel (in via delle Torri 23), per un’iniziativa intitolata RifiutiAmo, organizzata dagli architetti De Cristofaro, Fontani e Zoccoli del Dipartimento Architettura Sostenibile (DAS), Ordine Architetti PPC di Firenze. La realizzazione delle opere in questione ha coinvolto un bravissimo addetto ai lavori già noto ai lettori di CasAntica e agli appassionati di materiali di recupero. Lui è Davide Mariani, titolare insieme al padre, Romeo, di una nota azienda di Sesto Imolese (Bologna) specializzata in materiali per ristrutturazioni e in antiquariato per esterni. Davide, per l’occasione, ha realizzato delle sorprendenti sedute da esterno, in cui i materiali della tradizione dialogano con scarti di cantiere. Queste sedute sono scaturite dall’incontro con gli architetti Leonardo De Cristofaro, del DAS, e Valentino Parmiani, dell’Università di Bologna (sede di Cesena).
L’architetto De Cristofaro, che abbiamo conosciuto telefonicamente, è un entusiasta sostenitore dei materiali di riuso e di riciclo. “Le possibili applicazioni di questi materiali sono infinite – ci ha raccontato – Ma non è facile promuoverne l’utilizzo e la diffusione fra gli addetti ai lavori. Come muoversi? Dando il buon esempio e mostrando ad altri architetti esempi concreti delle possibili applicazioni, dei vantaggi, della versatilità e delle potenzialità estetiche”. Le sedute sono nate proprio con questo scopo.
“Penso che il dialogo fra materiali della tradizione e materiali di riciclo abbia notevoli potenzialità, specie nell’ambito dell’arredo urbano – ci ha raccontato Davide Mariani – Per queste sedute ho utilizzato gradini, colonne da stalla, mattoni e piastrelle di graniglia. Chi le ha viste in anteprima ne è rimasto piacevolmente colpito”. Nell’ambito del progetto RifiutiAmo, Davide Mariani prenderà parte anche ad alcuni seminari (in tutto cinque) dedicati alla buona demolizione selettiva e alle ottimali procedure per il prelievo e lo smontaggio di materiali edili riutilizzabili. Nel corso degli incontri, saranno presentate testimonianze filmate che il DAS di Firenze ha realizzato seguendo i Mariani all’opera.

Questo il calendario degli incontri, in programma a Villa Vogel (sede Q4, via delle Torri 23, Firenze):

10 settembre (ore 17-18.30)
“Materiali di riuso e riciclo provenienti da Costruzione e Demolizione”
Prof. Donatella Fini dell’Università di Firenze


11 settembre (ore 17-18.30)
“Il legno nelle strutture antiche: diagnostica e recupero”
Ing. Michele Brunetti e Ing. Nicola Macchioni – CNR IVALSA di Sesto Fiorentino (FI)


14 settembre (ore 15-18.30)
“Esperienze nel settore Costruzione e Demolizione”
Prof. Ernesto Antonini dell’Università di Bologna

“L’impiego di aggregati riciclati da Costruzione e Demolizione nelle costruzioni stradali: norme, requisiti e prestazioni”
Prof. Alessandro Marradi dell’Università di Firenze

Ph. Davide Mariani


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