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Toscana: saperi e sapori del recupero

La Toscana è una regione con tanti saperi e sapori tipici di cui va giustamente orgogliosa. Un suo vanto è l’architettura tradizionale: ricca di cultura costruttiva, ma anche di grazia e vivibilità, resta un modello per tutti gli appassionati del recupero e un gioiello per chi la vive.

Proprio delle sue ville storiche, dei suoi romantici casali e delle sue vecchie fattorie racconta La Toscana di CasAntica.

La “toscanità” si fonda sul legame tra bellezza e benessere, un filo rosso che ritroviamo anche in casa. L’amore per il recupero, una creatività squisita e quel “saper vivere” – di cui la gente di questa regione va oltremodo fiera – sono le chiavi di lettura che ci accompagnano in questo viaggio fra i sapori degli arredi e la “scienza” della vivibilità.

La Toscana è anche un angolo di paradiso sulla terra e un altro suo vanto è il paesaggio. Un albero in particolare è stato definito il simbolo per eccellenza di questa regione. Scopriamo quale.

casale toscano in collina con i tipici cipressi

Il casolare dei sogni svetta solitario in cima a una dolce collina e il vialetto che conduce lassù è fiancheggiato da un filare di tipici cipressi toscani. Cupressus Sempervirens Pyramidalis è il nome botanico del Cipresso Nero, dal portamento colonnare e stretto, considerato il simbolo del paesaggio toscano.

Nella foto: il viale d’accesso a questo casale toscano è fiancheggiato, oltre che dai cipressini affusolati, da una ricostruzione scenografica dell’illuminazione stradale di un tempo.

I sostegni sono pali di legno, ai quali sono fissati dei vecchi lampioni di ferro battuto. I cavi elettrici e i “bicchieri” in ceramica sono puramente decorativi, ma ogni dettaglio rafforza l’aspetto piacevolmente nostalgico di questo scenario.

casale toscano arredato con mobili antichi e attrezzi contadini

Memorie di vita rurale, di un tempo che fu… si rievocano con sentimento e con reverenza. Come al museo, i cimeli del passato meritano di essere portati alla luce, per non dimenticare.

In questo ambiente si appendono al chiodo i vecchi attrezzi contadini arrugginiti e ormai dismessi, che diventano così elementi ornamentali di spicco. Anche il cassettone antico e il lampadario shabby-chic sono scelte estetiche, ma rispondono a una precisa funzionalità.

Questo scambio di ruolo permea l’intera casa, una costruzione contadina ristrutturata dove l’eleganza convive con la semplicità e con i suoi affettuosi ricordi.

nella cucina di un casale toscano

Nella stessa casa, questa ampia cucina trasuda di “toscanità”. La sua è una ricetta architettonica gradevolissima: legno sopra, cotto sotto e tutto intorno un girotondo cromatico di pietra, mattone, piastrelle e porzioni di muro intonacate.

All’atmosfera di “casa vissuta” autentica contribuiscono il calore dell’ambiente, la sua serenità, la luminosità e gli arredi rustici recuperati nei mercatini e restaurati dai proprietari. Ultima nota: questo casale toscano è aperto all’ospitalità.

piano cucina in cotto da esterni di recupero

Ci spostiamo in un’altra abitazione toscana, ma restiamo in cucina.

Questo piano di lavoro – un gioiellino del recupero – è un cotto da esterni e in passato delimitava i bordi del giardino di una canonica pistoiese.

cucina con ante e sportelli in legno di recupero

Nella stessa cucina, sul piano in cotto di recupero notiamo questi pannelli in legno scolpito. In passato rivestivano il coro di una chiesa, oggi sono diventati ante a battente per chiudere alcune nicchie nel muro.

L’anta è l’elemento più importante nella costruzione e nell’estetica di un mobile ed è facile capirne il motivo: è la parte più in vista ed è la prima a “raccontare” lo stile e la piacevolezza di un arredo. Si apre grazie a differenti tipi di cerniere e meccanismi e con sei varianti: a battente, scorrevole, a libro, a pacchetto, a vela, a ribalta o vasistas.

cucina toscana legno di recupero sulla lavastoviglie

I pannelli scolpiti hanno varie dimensioni. Quelli più piccoli, che abbiamo visto nella foto precedente, sono diventati antine a battente. Quelli più grandi sono stati riutilizzati come sportelli per i mobili della cucina. Una soluzione brillante per mascherare una cucina a incasso, dal design moderno, in una casa vestita di antico.

Nella foto sopra: uno dei grandi pannelli di recupero nasconde la lavastoviglie. Per aprire lo sportello – bellissima idea – è stata applicata la maniglia di un vecchio baule.

cucina toscana banco isola maioliche artistiche pavimento in cotto

In questa cucina, in posizione centrale spicca un arredo industriale: un bancone isola con un ampio pianale di legno. Il design moderno gioca a contrasto con gli altri arredi (mobili antichi di un certo pregio) e con gli elementi strutturali (pareti in pietra, arcata in cotto, soffitto in legno) intonacati di un bianco candido. I dettagli dei pomelli vintage in vetro, tagliati a diamante, addolciscono l’impatto industrial del mobile.

Un’isola organizzatissima: cassetti e vani abbondano intorno all’intero perimetro, e c’è un lavello di servizio, sicuramente dotato di depuratore per attingere l’acqua da bere. Le dimensioni imponenti del bancone sono da ristorante, ma questa casa toscana è privata: una classica costruzione rurale del tardo ‘800, dove la “toscanità” è un gioco di equilibri sottili e maturi fra tradizione e originalità.

Nota di merito: l’isola è a debita distanza dai fornelli e dal grande acquaio in pietra, per non mettere in contatto il legno del piano (il legno è un materiale vivo...) con schizzi ad alta temperatura e infiltrazioni d’acqua continue.

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