Casantica Montagna n.5

Atmosfere domestiche d’alta quota fra tradizione e futuro

Alle porte dell’estate torna l’appuntamento con la rivista CasAntica Montagna, nel suo ormai consolidato assetto semestrale.

Per tutti i servizi di questo numero siamo ospiti di privati che ci hanno aperto le porte delle loro splendide case di montagna, progettate per godere anche del paesaggio esterno e per la vita all’aperto.

– UN NUOVO WALSER IN VALSESIA

Abbracciato dal Monte Rosa, un borgo alpino rinomato per il ponte antico sul fiume e per le sue residenze eleganti, con una forte impronta architettonica della cultura Walser. La casa che visitiamo è un esempio di architettura Mountain Contemporary che rinnova, con rispetto e intimità, lo stile Walser valsesiano.

– FOCOLARE DI PACE E TRANQUILLITÀ

Per staccare e vivere la montagna, un “nido” a Cortina, a pochi passi dal centro urbano, ma isolato dai rumori della strada. Vero e proprio fulcro architettonico è la stufa in ceramica che, con la sua calda presenza, crea atmosfera, tempo condiviso, comfort puro.

– ELEGANZA ALPINA SULLE DOLOMITI

La ristrutturazione di un antico fienile. L’architettura alpina si rinnova e salvaguarda la sua anima storica. Con una ricercata valorizzazione del legno vecchio, protagonista dell’intero intervento. Con le pietre naturali, lavorate da eccellenze italiane, che arricchiscono gli ambienti con equilibrio ed eleganza.

– LA CHIAVE MOUNTAIN CONTEMPORARY

Uno chalet su misura, pensato per stupire e accogliere. E quando si entra, si resta davvero a bocca aperta, grazie all’inesauribile creatività di un laboratorio artigiano piemontese che l’ha ristrutturato in stile attuale. Con tutti i punti focali del Mountain Contemporary, che fonde rustico e design moderno.

– SOLIDA PIETRA E CALDO LEGNO

Il connubio tra legno e pietra, una delle espressioni più alte dell’architettura alpina moderna. Una combinazione che valorizza gli ambienti, fondendo natura grezza e design contemporaneo. Come nella casa occitana di questo servizio, una brillante valorizzazione di legno e pietra, in una borgata alpina della Valle Maira.

– INTIMA QUIETE IN VALTELLINA

Un paradiso alpino con i suoi tipici borghi in pietra, i terrazzamenti coltivati e il clima mite. Una baita del Seicento, minuscola come una casa di bambola, arredata con un dosatissimo gusto per il collezionismo e con tanta voglia di condividere gli spazi esterni.

Grande protagonista è il legno vecchio e antico con la sua bellezza avvolgente, il suo calore, la sua adattabilità a tanti stili, dal classico rustico al contemporaneo. Senza dimenticare la maestria artigiana di chi recupera il legno e lo lavora, proponendo soluzioni innovative. Grazie all’attenzione e alla sensibilità degli addetti ai lavori e grazie alle nuove generazioni di artigiani, l’architettura alpina si sta rinnovando… scoprila su queste pagine!