CasAntica Montagna n°5 digitale
A Madonna di Campiglio una villa che rinasce chalet
Un'interessante ristrutturazione nelle alpi liguri con travi e legni di recupero.
Madonna di Campiglio, particolare del soggiorno. Progetto Stefania Sanna.
Particolare di casa di montagna con stufa artigianale in ceramica.
Un angolo suggestivo di Bellevue, hotel in Valle D'Aosta
Vasca nella stanza nello chalet valdostano.
Interessante fienile ristrutturato in Val di Zoldo.
CasAntica Montagna n°5 digitale
Interessante fienile ristrutturato in Val di Zoldo.

CasAntica Montagna n°5 digitale

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Siamo giunti al quinto appuntamento con CasAntica Montagna, la rivista dedicata alla ristrutturazione e all’interior design in ambito alpino. Il filo conduttore di questo numero? L’arte del recupero, che sempre sa sorprendere e farci sognare. Proprio come un racconto davanti al focolare…

 A Madonna di Campiglio e a Cortina d’Ampezzo ascoltiamo le storie, personalissime, di tre case private: nella prima, lo spirito del progetto di ristrutturazione è accogliere gli ospiti e coccolare; nella seconda, legno e caldi tessuti montani giocano “a scacchi” con il gusto geometrico; nella terza, matrimonio fra rustico e contemporaneo in uno chalet alpino.

In Val di Zolda, nel Bellunese, dopo un restauro certosino è rinato un fienile dell’800; mentre in Friuli, sulle Alpi Carniche, grazie al recupero di antichi stavoliedifici rurali tipici di questa zona – è rinato un intero paese.

In Valle d’Aosta c’è un hotel storico di grande fascino e calore, arredato con pezzi unici della tradizione alpina. Qui il recupero è una passione di famiglia e la cultura di montagna un tesoro da custodire. E sulle Alpi Liguri c’è un ristorante ristrutturato con ingegnosa creatività. Pensate, intorno alla colossale pietra del camino (di 10 quintali) è nata un’intera sala, “vestita” con legno vecchio di 300 anni…

Insomma, sulle nostre pagine il grande protagonista è il legno antico: un materiale straordinario, versatilissimo, con tanto passato e ancora tanto da vivere e da condividere. Perché il legno di recupero sa regalare spirito, atmosfera, vibrazioni cromatiche e personalità tanto a una casa, quanto a una struttura ricettiva. E si presta alle più diverse scelte di stile, tradizionale o contemporaneo che sia, donando una sensazione di comfort unica. Anche l’artigiano del legno gioca sempre più un ruolo di primo piano: si occupa di restauro, ristrutturazione, interior design, arredamento e ciò che esce dalle sue abilissime mani lascia sempre a bocca aperta. E ora… siete pronti ad ascoltare le bellissime storie di Montagna n° 5?