Casantica n.154

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La creatività domestica si può declinare in mille modi e adattare ai linguaggi più mirati. CasAntica 154 prova a esplorarli da prospettive diversissime, raccontando dimore padronali, annessi agricoli e altre costruzioni tipicamente regionali ristrutturate da figure portavoci di un immaginario personalissimo, fra cui un pittore, una stilista olandese, una progettista toscana specializzata nel recupero di case antiche, una famiglia che comprende un geometra e un falegname…

La dimora del pittore si affaccia su Perugia. È una costruzione contadina immersa nel verde, dove la città in lontananza amplifica la sensazione di pace e di raccoglimento. Gli esterni sono abbracciati da un itinerario di stradine e piazzette ribattezzate con i nomi dei familiari. Gli interni si configurano come un vero e proprio arcobaleno di tenerezze sedimentate negli anni, come si conviene a una vera dimora privata.

Intensamente profumata di famiglia è una costruzione di Lerma (AL). Una dimora ristrutturata all’insegna dell’affetto e del coinvolgimento diretto da parte dei proprietari. Lui, geometra, si è occupato degli aspetti progettuali. Il papà di lei è un bravissimo falegname, a cui si devono numerosi arredi. Il risultato è una casa dove gli elementi strutturali (dalle pareti faccia a vista ai soffitti trabeati) sono protagonisti assoluti e dove i mobili raccontano una maestria senza tempo.

Numerose costruzioni antiche si caratterizzano per la presenza di annessi agricoli, alcuni di recente edificazione, da recuperare con approccio diverso rispetto alle dimore padronali. È il caso di una costruzione rurale di Montepulciano (SI) trasfigurata da una stilista d’origine olandese e che, dopo tanti anni trascorsi a Milano, ha scelto di vivere in una fattoria toscana. Il suo tocco creativo si è tradotto in manufatti tessili e in elementi d’arredo unici, così come le atmosfere degli ambienti, formulate con un approccio estetico sensibilmente diverso dall’immaginario italiano.

Un fiore all’occhiello è una dimora di Pomarance (PI) ristrutturata da una specialista dell’antico. Un progetto formulato sulla connessione e sull’armonizzazione dei percorsi preesistenti. Il risultato è un’autentica sinfonia di luce e di suggestive prospettive che si dipanano in progressione.

C’è anche una casa che guarda a un’altra tradizione architettonica. È una costruzione tipica di Formentera, una cosiddetta “finca” incastonata all’estremità sud-occidentale dell’isola, in un paesaggio rurale ammantato di storia, di segretezza e di una sincerità inaspettata agli occhi di chi associa Formentera al turismo glamour della contemporaneità.