Giardino Antico n°56 (8) novembre digitale

Giardino Antico 56: arredare il paesaggio attraverso i giardini naturali. In più, lo speciale giardini d’inverno

È in edicola il numero 56 di Giardino Antico (trimestrale). Al suo interno, 6 reportage sui giardini naturali e approfondimenti dedicati al garden design e agli arredi di recupero. In più, il reportage da Orticolario e uno speciale dedicato ai giardini d’inverno.

In questo numero:

  • Nel cuore verde dell’Umbria (Perugia). Un antico mulino trasformato in una raffinata dimora votata al relax. È Villa Molinella, incastonata nel paesaggio circostante, all’interno della Tenuta di Murlo, esempio perfetto di recupero nel rispetto della storia del luogo.
  • Nelle Terre di Còcomo (Borgo a Buggiano, PT). Sulle colline toscane, un podere composto da uliveti, vigne terrazzate e boschi, rivela un magnifico cortile – giardino, perfettamente inserito nel paesaggio.
  • Patrimonio dell’Umanità (Tivoli, Roma). Voluta nel XVI secolo dal cardinale Ippolito, Villa d’Este ha vissuto almeno tre vite. Da residenza privata a tappa del Gran Tour europeo, sopravvissuta all’incuria e perfino a un bombardamento, oggi è una meta imprescindibile per gli appassionati di giardini storici.
  • AuraTerrae, al servizio del paesaggio (Polignano a Mare. Bari). Grazie a un sapiente progetto di recupero conservativo, un’antica masseria ricca di storia e fascino diviene un esclusivo luogo dell’anima.
  • Il regno delle Ninfee (Rieti). Nella verdeggiante campagna di Valle Santa, occhieggia uno specchio d’acqua incantevole e brulicante di vita. Era nato come laghetto per la pesca sportiva, poi una mostra che ricordava Monet fece scoccare la scintilla…
  • Profumo di fiaba (Glouchestershire, Inghilterra). Four Hundred Summers è un cottage nella campagna inglese impregnato di atmosfere incantate. L’edificio, risalente al XVII secolo, è immerso in un rigoglioso giardino di aromatiche e siepi di tasso.
  • Speciale Giardini d’Inverno. Un’oasi di tranquillità e bellezza da arredare all’insegna del relax e della convivialità. Con un pizzico di creatività e di magia.

 Ma Giardino Antico 56 non finisce qui. In questo numero, il nostro reportage da Orticolario 2023, la “disputa” fra rose antiche e moderne, un oliveto progettato a spirale, le piante da inserire in una biopiscina, il ruolo della mangiatoia nel birdgarden, una tavola apparecchiata con i colori dell’autunno, le siepi nei giardini, fra estetica e simbologia, e tanto altro ancora.

 E in più, mete e suggerimenti per trascorrere un weekend alla scoperta dei più bei parchi e giardini visitabili in Italia. Per un fine anno all’insegna del verde, naturalmente con Giardino Antico! Spargete la voce… J