Giardino Antico n.18

È in edicola da maggio il numero 66 di Giardino Antico (trimestrale). Soluzioni, idee e suggestioni per cambiare il modo di pensare i nostri piccoli e grandi giardini. Dagli arredi di recupero ai materiali naturali, passando per i progetti dei paesaggisti.

I servizi:

  • La dimora ritrovata (Zibello, Parma). Il recupero di una villa cinquecentesca avvia la rinascita dei suoi spazi verdi. Così il giardino detta i tempi dell’abitare
  • Colori d’estate (Santa Margherita Ligure, Genova). Tra i terrazzamenti tipici affacciati sul mare, un giardino dialoga con il paesaggio e ne riflette luci, profumi e cromie.
  • Fra cielo e mare (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno). Un giardino mediterraneo progettato come un balcone naturale sull’Adriatico. La ricca vegetazione, i sentieri e le aree dedicate al relax sono coerenti con il paesaggio collinare circostante.
  • Un rifugio nel paesaggio (Chiusdino, Siena). Un capanno agricolo realizza il sogno di famiglia, inserendo nella tenuta di Borgo Paradiso un piccolo mondo da vivere in armonia con la natura. Roberto Razzi: «Adesso è la nostra culla e, al tempo stesso, uno stimolo per nuove sfide».
  • La biopiscina nel parco storico (Almè, Bergamo). Un laghetto naturale circondato da alberi secolari restituisce al paesaggio il suo elemento cruciale: l’acqua. Così il giardino acquisisce bellezza e trova un punto focale ecologico e sostenibile.

Dai diari di Clark Lawrence e Isabella Pirovano (nostri ospiti a Orticola di Lombardia, il prossimo 8 maggio), fino alle rubriche storiche, Giardino Antico 66 mostra un nuovo punto di vista per vivere il verde, sfumato in diverse declinazioni. Progettando, contemplando, rallentando. Scopriamo così i sostegni adeguati alle rose, un glamping nei boschi della Lunigiana, chi vive sottoterra nei nostri giardini (presenza indispensabile per il bene del giardino) e il piacere di una tavola all’aperto condivisa e accogliente. Esemplare, in questo senso, la vicenda di un’azienda che ha voluto nel proprio outdoor una biopiscina come leva di benessere dei propri clienti e dipendenti.

Per concludere, non mancano i nostri consigli per visitare i parchi e i giardini più belli d’Italia, fra dimore storiche, ville antiche e meraviglie botaniche. “Vedi che bella la vita, basta andare più piano…” (Ci stiamo sbagliando ragazzi, 1984, Luca Carboni).

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