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Anteprima Arredamont 2019

Mano all’agendina. A Longarone Fiere (BL), dal 26 ottobre al 3 novembre, torna Arredamont, la grande mostra dell'arredare in montagna. Un’edizione – questa è la numero 42 – che si preannuncia ricca di novità per i tanti, tantissimi appassionati delle case della tradizione alpina, della poesia del legno, del talento artigiano

Un anno dopo l'uragano Vaia

Numerose falegnamerie presenteranno i loro nuovi lavori, quelli realizzati nel corso degli ultimi 12 mesi. Si tratta di creazioni che meritano di essere ammirate con un pizzico di attenzione e di emozione in più. Perché molti di questi lavori hanno fatto tesoro del legno abbattuto dalla forza devastatrice dell’uragano Vaia.

Difficile quantificare il numero di alberi caduti o spezzati dalla furia del vento nei boschi del Trentino, dell’Alto Adige, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Una quantità di legname che dovrebbe aggirarsi intorno al 24% in più rispetto al totale dei prelievi annui nazionali registrati dall’Istat.

Le falegnamerie artigiane dimostreranno la loro straordinaria capacità di recuperare e valorizzare il prezioso materiale degli schianti, prevalentemente abeti e larici. Ci saranno anche reinterpretazioni straordinariamente originali.

 

Una montagna di sorprese

Arredamont 2019 proporrà tante altre sorprese. A cominciare dal progetto “L’Artigiano sotto l’Albero”, dedicato al piccolo artigianato di qualità. Fra i momenti di formazione e approfondimento, da menzionare i laboratori creativi di patchwork e quilting di Dolomiti Handmade e le dimostrazioni di CITA – Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori, che, quest’anno, si cimenterà nella realizzazione di un’intera stanza.

Confermato anche il ritorno del Consorzio dei Mascherai Alpini (nato diciassette anni fa per valorizzare la tradizione della maschera carnevalesca in legno, presente in tutto l’arco alpino). Il consorzio accoglie scultori e intagliatori provenienti dall’Italia, dall’Austria e dalla Slovenia. Durante i nove i giorni della manifestazione, realizzeranno – continuativamente – un’installazione che abbraccerà gli stili e il repertorio decorativo di sette tradizioni montane differenti.

 

Consigli di lettura:

CasAntica Montagna 1, CasAntica Montagna 2, CasAntica Montagna 3


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