Quando un quadrato di cemento si trasforma in un giardino

Per avere un bel giardino non servono grandi estensioni di terreno: bastano pochi metri quadri di terrazzo per godere di uno spazio esterno da adibire a relax o convivialità. L’importante è sapere come procedere e fare scelte che rispecchino la personalità di chi lo vive.E allora, partiamo da un quadrato di cemento e facciamolo diventare un  giardino pensile. Proviamo a immaginarci uno spazio terrazza abbastanza grande da sfruttarlo come   una stanza aggiuntiva della nostra abitazione. 
Dovremo innanzitutto verificare se le strutture sono in grado di reggere il peso dei contenitori e delle acque residue.
La prima cosa da risolvere sarà una schermatura verso l’esterno che  proteggadagli sguardi indiscreti tramite un supporto alla crescita di rampicanti.
Poi ci occuperemo delle essenze più   adatte alla coltivazione in vaso. Conviene scegliere piante di facile coltivazione nel nostro clima. La scelta dei contenitori sarà uno dei momenti più piacevoli e potrà diventare il modo per collezionare oggetti e vasi di forme diverse e anche di materiali diversi purché in armonico colloquio tra loro: vecchie terracotte, vasi in ghisa da giardino della nonna, vecchie cose di zinco o di ferro che facciano al caso vostro. Potrete, per ottenere un effetto più uniforme, verniciarli esternamente con vernici apposta che resistano alle intemperie.
Per un piccolo giardino acquatico potrà bastare una semplice tinozza in alluminio nella quale mettere una ninfea, un papiro, un iris pseudacorus assieme a un paio di pesci rossi che vi libereranno dalle zanzare.
Se volete un effetto più scenografico e formale potete anche regalarvi una fontana, che con una semplice pompa a riciclo darà veramente un tocco speciale al vostro paradiso.
Infine posizionerete un tavolo dall’aria vissuta e delle sedie vecchiotte (non è necessario che siano tutte uguali: anzi!) per una colazione all’aperto o una cena a lume di candela con gli amici.

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